L’iniziativa riunisce partecipanti da Europa e Stati Uniti, sia in presenza sia da remoto, provenienti dalle comunità Bioconductor e scverse, attive nello sviluppo di strumenti computazionali per le scienze della vita.
L’hackathon sarà dedicato a tematiche di frontiera nell’ambito delle spatial omics e dei dati derivati da bioimaging, con particolare attenzione a:
- rappresentazione dei dati;
- serializzazione interoperabile;
- gestione scalabile di dataset complessi;
- interoperabilità con Python;
- visualizzazione interattiva.
L’iniziativa è finanziata in parte dallo European Research Council (ERC), Grant CoG 101171662, e si configura come un momento di lavoro collaborativo intensivo tra ricercatori e sviluppatori con background in ambito software, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di soluzioni aperte e condivise. Le attività saranno coordinate attraverso la piattaforma GitHub e proseguiranno anche successivamente alla conclusione dell’hackathon.
L'organizzazione scientifica è a cura di Davide Risso, Professore al Dipartimento di Scienze statistiche dell'Università di Padova, Wolfgang Huber, Group Leader & Senior Scientist, ed Helena L. Crowell, SNSF Postdoctoral Fellow.